Intelligenza artificiale, IBM

I risultati della McKinsey Global Survey sullo stato dell’intelligenza artificiale nel 2020.


Le organizzazioni utilizzano l’intelligenza artificiale come strumento per generare valore, e sempre più spesso questo valore arriva sotto forma di entrate. A rivelarlo è l’ultima edizione della McKinsey Global Survey sull’artificial intelligence: The state of AI in 2020. Le aziende che hanno visto i propri guadagni aumentare grazie all’adozione dell’intelligenza artificiale prevedono di investire ancora di più nell’AI in risposta alla pandemia Covid-19 e alla sua capacità di accelerazione di tutto ciò che è digitale. Ciò potrebbe creare un divario più ampio tra i leader dell’artificial intelligence e la maggior parte delle aziende che ancora lottano per trarre vantaggio dalla tecnologia; tuttavia, questi leader si impegnano in una serie di pratiche che potrebbero offrire suggerimenti utili per il successo.

Intelligenza artificiale

Lo stato dell’intelligenza artificiale

Di seguito, alcuni dei risultati del sondaggio di McKinsey:

  • Il 50% degli intervistati ha affermato che le proprie aziende hanno adottato l’intelligenza artificiale in almeno una funzione aziendale;
  • L’adozione dell’artificial intelligence è massima nelle funzioni di sviluppo del prodotto o di sviluppo dei servizi, nel marketing e nelle vendite;
  • Il 22% degli intervistati ha affermato che almeno il 5% degli utili al lordo di interessi e tasse (EBIT) era attribuibile all’AI;
  • Solo il 16% degli intervistati afferma che le proprie aziende hanno portato il deep learning oltre la fase pilota.

Cosa caratterizza le aziende che hanno tratto il meglio dalla IA

Le aziende che vedono il maggior valore dall’uso dell’intelligenza artificiale riportano diversi punti di forza che le distinguono dalle altre intervistate:

– Migliori prestazioni complessive: i risultati suggeriscono che le aziende che vedono un maggiore contributo EBIT dall’artificial intelligence registrano una crescita complessiva migliore anno su anno rispetto ad altre società.

– Migliore leadership generale: le aziende ad alte prestazioni nell’IA valutano la loro C-suite come molto efficace più spesso di quanto facciano le altre intervistate.

– Impegno in termini di risorse per l’artificial intelligence: le risposte mostrano che le aziende ad alto rendimento dell’IA investono più del loro budget digitale nell’IA rispetto alle loro controparti e hanno maggiori probabilità di aumentare i loro investimenti nell’IA nei prossimi tre anni. Le aziende ad alte prestazioni tendono anche ad avere la capacità di sviluppare soluzioni di intelligenza artificiale internamente, invece di acquistare soluzioni, e in genere impiegano più talenti legati all’intelligenza artificiale, come data engineers, data architects e translators, rispetto alle loro controparti.

Di Redazione

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