E-commerce: shopping online (ph pixabay.com)

Dal voice commerce allo shopping multicanale, scopriamo quali sono le 5 principali tendenze per il 2021 nel settore delle vendite online.


Se l’e-commerce era una tendenza già in crescita è con il lockdown che le vendite online sono schizzate alle stelle coinvolgendo per necessità anche chi non aveva mai fatto prima acquisti in rete. Secondo l’ultimo rapporto prodotto dall’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano sono 1,3 milioni i consumatori che si sono avvicinati per la prima volta all’e-commerce proprio durante questo periodo in Italia che ora registra una media mensile di web shopper pari a 26,9 milioni (+13% rispetto al 2019). E se la riapertura dei negozi su strada è stata accolta ovviamente con molto entusiasmo da esercenti e consumatori è altrettanto chiaro che la diffusione dello shopping online crescerà ulteriormente. Questi dati devono fare riflettere i rivenditori sull’opportunità data dall’e-commerce i quali, affiancando alla propria attività di vendita classica o una piattaforma proprietaria o una vetrina all’interno di marketplace già ben posizionati, possono vedere il proprio fatturato aumentare notevolmente col minimo sforzo.

E-commerce: immagine di shopping online multicanale

5 trend e-commerce per il 2021

Il settore dell’e-commerce è in continua evoluzione, nuove tecnologie rivoluzionano ogni suo aspetto: dall’esperienza d’acquisto alla consegna. Ecco dunque quali sono le principali tendenze nelle vendite online.

Cresce il voice commerce

Il voice commerce è una nuovissima modalità d’acquisto nata dall’incontro tra assistente vocale ed e-commerce. Il consumatore potrà chiedere direttamente ad Alexa, Google Assistant o Siri di cercare un prodotto e effettuare l’acquisto online senza la necessità di prendere in mano alcun device.

Più intelligenza artificiale e realtà aumentata

L’intelligenza artificiale (AI) funge da collaboratore in negozio online offrendo indicazioni e consigli personalizzati ai clienti. Inoltre l’intelligenza artificiale utilizza la cronologia degli acquisti passati degli acquirenti e il comportamento di navigazione per mostrare loro i prodotti che è più probabile che comprino. A differenza di quanto avviene nei negozi fisici, gli e-shopper non possono provare o ispezionare fisicamente il prodotto che intendono acquistare online. La realtà aumentata (AR) aiuta a eliminare questo ostacolo consentendo ai clienti di vedere come apparirebbe un determinato prodotto su di loro o un divano nel loro soggiorno anche prima di acquistarlo.

E-commerce sostenibile

Sostenibilità diventa una parola d’ordine anche nel settore delle vendite online. Rivenditori attenti a preservare l’ambiente che per esempio decidono di fare uso di materiali riciclati per l’imballaggio o di affidare la consegna dell’ultimo miglio esclusivamente a veicoli elettrici possono fare la differenza sul mercato.

Shopping sempre più omnicanale

Una customer experience soddisfacente non può più prescindere dalla multicanalità. Il consumatore deve avere la possibilità di portare avanti agevolmente il processo d’acquisto da qualsiasi canale (online e offline) e dispositivo, per esempio: può comprare online tramite smartphone e scegliere di ritirare l’acquisto in negozio.

Più opzioni di pagamento

Le opzioni di pagamento sono uno dei motivi principali per cui i clienti scelgono un marchio piuttosto che un altro. Nel 2021, potremmo vedere più aziende di e-commerce iniziare ad accettare anche criptovalute per le transazioni.

Di Redazione

Federico Morgantini Editore